Post in evidenza

Hot Girls Wanted: Turned On

In 2015, the words "Netflix" and "Porn" went hand in hand for the  documentary film  Hot Girls Wanted , The extr...

sabato 25 agosto 2012

Caccia ai pedopornografi in Australia


FEDERAL Police are hunting child pornographers within Australia after leads unearthed in an international child-sex sting included suspicions of cannibalism and torture.
Operation Holitna originated from Boston in the United States but led investigators to arrest 42 people internationally on child pornography charges and rescue more than 140 children since 2010.
On Tuesday, Interpol and US Homeland Security Investigators reported that images showing the sexual abuse of an 18-month-old child helped lead to the arrest of Dutch man.
Authorities are unravelling the network of paedophiles that has taken them from the US to the Netherlands and involved producing, sending and owning child pornography, plus the sexual assault of more than 60 children.
Those threads have now been passed on to the AFP which was cautious about releasing information to APN during an ongoing investigation.
A spokeswoman did confirm the AFP was now looking at people suspected of sexually abusing children and creating, distributing or possessing child pornography.
The AFP is now helping international agencies including the HSI department and Interpol.
"The AFP is involved in the ongoing efforts to identify the children depicted in the child abuse material located in possession of offenders worldwide," she said.
On July 26, an American man was arrested after authorities found computer chats discussing the abduction, torture, murder and cannibalism of children.
A spokesman for HSI at the time said it was "some of the most profoundly disturbing evidence we have ever encountered in a child exploitation case".
"We are still aggressively investigating whether any of the suspects ever actually acted on their unspeakable dialogues.
"The AFP spokeswoman said no-one involved in these crimes was safe from prosecution.
"Online activity can and will be traced by law enforcement no matter the level of sophistication used to conceal this activity," she said.
"It is a global crime and it is being policed at a global level."

Police hunting child pornographers 9th August 2012


martedì 21 agosto 2012

Baby-Prostituzione in Bangladesh


Pillole per ottenere forme più sinuose. In Bangladesh le chiamano Cow Pill, letteralmente le pillole delle vacche


Rimedi contro natura per rendere fanciulle di 11 anni più appetibili al crescente mercato del turismo sessuale, in Bangladesh ma anche in altri paesi del sud est asiatico e dell'Africa. Bambine vendute a vita a bordelli frequentati da uomini attratti dal sesso facile. Un boom economico, quello del turismo sessuale, spesso minorile, che da anni anima il dibattito internazionale, che da anni annuncia battaglie per prevenire queste nuove forme di schiavitù

Questi paesi sono frequentatissimi da uomini affermati che nella vita sono arrivati, che hanno famiglie modello e figliolette, che in questi posti vanno apposta per fare sesso con minorenni, senza fastidi di alcun genere. In questi posti la polizia non interviene, le bambine si vendono a 10 anni, vengono nutrite con l'aggiunta delle cow pill - come l'Oradexon, un farmaco che viene dato anche alle mucche perché raggiungano il giusto peso e adeguate dimensioni fisiche -  e poi offerte nei casini ai clienti. 

Come riporta un reportage de il Corriere della Sera, l'isola di Bani Shanta, in Bangladesh, è interamente popolata dalle «operaie del sesso» che alleviano la solitudine di turisti, marinai, scaricatori di porto e miriadi di sfaticati di ogni genere. In realtà, i dati delle statistiche sulla prostituzione - che sembra essere la maggiore «industria» del Paese - vanno continuamente aggiornati: qualche tempo fa, i giornali resero noto che il flusso dell'acqua nelle fogne era stato inesorabilmente bloccato da una «barriera di preservativi».

Daulatdia c' è uno dei bordelli più grandi del mondo: un esercito di 1.600 donne che ogni giorno provvedono a spegnere i bollenti ardori di circa tremila uomini. Il tutto in un casino dalle proporzioni mastodontiche: un vero e proprio villaggio, qual è nella realtà: con tutte le casette a un solo piano schierate lungo le strade e i vicoli che l'attraversano e i negozi e le botteghe degli artigiani sempre aperti.

 «Tu non lo puoi immaginare - esordisce nell'intervista al Corriere - ma c'è una grande differenza fra il mio aspetto attuale e quello della bambina gracile e denutrita dell'infanzia. Ora godo di un'ottima salute e sono in grado di intrattenere e soddisfare ogni giorno un bel numero di uomini, talvolta fino a quindici». 

Bangladesh-choc: baby-prostitute più sinuose grazie alle Cow Pill 20-08-2012

Gonfiate con le pillole per le mucche a 11 anni Le schiave del sesso in Bangladesh 19 agosto 2012


domenica 12 agosto 2012

La piaga della pedofilia in Cile


A soli tre giorni da quando il presidente Sebastian Pinera ha annunciato nuove misure per far fronte alla crescente piaga della pedofilia, che sempre più allarma la conservatrice società cilena, la procura della Repubblica ha ora avviato le indagini per presunti abusi sessuali nei confronti degli alunni di 59 scuole di Santiago di cui 49 nei quartieri più altolocati.
«I genitori sono preoccupati, disperati e angosciati» ha ammesso il procuratore generale Sabas Chauan, dopo una riunione con l’associazione nazionale che li rappresenta. Più netto l’antropologo Osvaldo Torres, sul quotidiano on line El Mostrador: «Che un capo di Stato debba parlare al Paese su questo tema, simbolizza la gravità e la diffusione di questo tipo di reati, la debolezza delle politiche in merito e il ritardo legislativo nella difesa dei diritti dei bambini».
A spingere prima Pinera e poi Chaun è stato innanzitutto l’aumento delle denunce di pedofilia: il 22% a livello nazionale nell’ultimo semestre per ragazzi sotto i 14 anni, secondo la procura. Ma anche l’indignazione perché non pochi colpevoli o presunti tali finiscono per restare impuniti.
Negli ultimi giorni, nei rioni in di Santiago , ci sono stati i casi di tre bambini delle elementari e quattro di asili d’infanzia. Tutti gli accusati sono maestre o assistenti sociali. Anche se a far più spicco mediatico nella piaga della pedofilia sono stati esponenti della Chiesa cattolica.
Come l’influente sacerdote Fernando Karadima (per il quale l’Arcivescovado ha chiesto formalmente scusa, pur se il processo è ancora in corso) o suor Paola, ex superiora di un prestigioso collegio di Santiago, deceduta venerdì scorso per un tumore.
Per tentare di arginare la situazione, Pinera ha annunciato, tra l’altro, la creazione di un Ombudsman del bambino, un Registro dei pedofili, l’assegnazione di 1,6 milioni di dollari al servizio medico legale e l’aumento delle pene per i condannati.
«Pur se positive sono insufficienti» ha assicura Torres. Gli organismi che si occupano dell’infanzia hanno specificato che Pinera ha praticamente ignorato la loro quotidiana esperienza in merito.
I loro specialisti sottolineano però che la società cilena, proprio per questi casi, si sta squassando di dosso la sua proverbiale introversione, come evidenzia il continuo aumento delle denunce. «È indispensabile che il governo presenti in parlamento un progetto di legge per la protezione di diritti dei bambini» avverte Torres. Quella in vigore risale al 1929, riciclata nel 1968. Il che la dice lunga sul cammino politico del Paese.

Il Cile e la piaga della pedofilia 22 luglio 2012

Libro: "El Señor de los Infiernos". Fernando Karadima


mercoledì 1 agosto 2012

Sesso, amore e webcam


LA SOLITUDINE genera anche illusioni, può far credere che dietro una webcam ci sia davvero una possibile anima gemella o qualcuno disponibile per una semplice avventura. 

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...